Cosa sono i fondi interprofessionali

Sono organismi di natura associativa, promossi da associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali, che consentono di destinare la quota dello 0,30% che le aziende versano all’Inps per il “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”, alla formazione dei propri dipendenti.[/acc_item]

 

Come nascono

I Fondi nascono in base ad accordi interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Vengono definiti paritetici perché paritetica è la rappresentanza sindacale e datoriale nella composizione degli organi dei Fondi.  L’attivazione è legata al consenso del MLPS.

 

La mission dei fondi

I Fondi hanno la finalità di promuovere lo sviluppo della formazione continua dei lavoratori/e attraverso il finanziamento di Piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali presentati dalle imprese aderenti ai Fondi stessi.  I progetti devono obbligatoriamente essere concordati con le Parti Sociali.

 

Come aderire ai fondi

E’ necessario compilare il modello DM10/2 inserendo la dicitura “adesione fondo”, il codice del Fondo e il numero dei dipendenti interessati all’obbligo contributivo.

  • L’adesione è unica e non va rinnovata ogni anno.
  • L’adesione a un Fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva per l’impresa.
  • Per le imprese che non aderiscono ai Fondi resta fermo l´obbligo di versare all’ INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità

 

La scelta del fondo

L’impresa decide liberamente a quale Fondo aderire: solitamente, si decide in base alla Associazione di appartenenza (un’impresa iscritta alla Cna, ad esempio, aderisce a Fondoartigianato). Un’impresa può aderire ad un solo Fondo, ad eccezione del Fondo per dirigenti.  Per sapere se l’azienda versa già il contributo 0,30 è sufficiente controllare il cassetto previdenziale INPS alla voce dati complementari –fondi interprofessionali.  Possono essere beneficiari della formazione attraverso l’uso dei fondi interprofessionali solo i Lavoratori e lavoratrici dipendenti(esclusi quindi apprendisti e collaboratori a progetto) delle imprese aderenti al Fondo per i quali i datori di lavoro sono tenuti al versamento del contributo del 0,30% all’Inps (di cui all’art. 12 della L. n. 160/1975, così come modificato dall’art. 25 della L. quadro sulla formazione professionale n. 845/1978 e succ. modificazioni).

 

Come ottenere il contributo

  • Aderire ad uno dei Fondi
  • Preparare il Piano formativo
  • Sottoscrivere un accordo sindacale
  • Presentare la domanda

 

I servizi di Copernico

Copernico ha predisposto una struttura operativa pronta ad affiancare le imprese per monitorare e cogliere le opportunità offerte dai fondi, attraverso:

  • La definizione, realizzazione e gestione dei piani aziendali: analisi tecnica del bando e verifica delle condizioni di ammissibilità
  • Analisi dei fabbisogni formativi
  • Assistenza nella predisposizione del piano formativo e nella stesura dell’accordo con le parti sociali
  • Predisposizione della documentazione a corredo della richiesta di finanziamento al Fondo e compilazione del formulario relativo al Piano
  • Supporto nella fase di attuazione del piano formativo (individuazione e selezione docenti, coordinamento, tutoraggio, gestione dell’intero processo formativo)
  • Monitoraggio e valutazione del processo formativo, dichiarazione delle competenze
  • Gestione dei rapporti con il Fondo Interprofessionale di riferimento
  • Rendicontazione di progetto

 

I nostri fondi

FONDO ARTIGIANATO, Fondo Paritetico Interprofessionale nazionale per la formazione continua nelle imprese  artigiane

Per maggiori informazioni contattare Responsabile Progettazione – D.ssa Eleonora Barbuto – barbuto@cnapisa.it

COPERNICO S.C.AR.L. Sede Legale: Via G. Carducci 39, Loc. La Fontina – 58010 Ghezzano (PI) – Tel. 050-876556 Part. IVA e C.F. 01552270504 copernico@cert.cna.it