Con il  Decreto della Giunta Regionale n. 2779 del 15.7.2013, sono state approvate dalla Regione Toscana le disposizioni attuative per l’erogazione dell’offerta formativa pubblica nei contratti di apprendistato professionalizzante.

Il contratto di apprendistato è un contratto a contenuto formativo in cui si prevede che all’interno del rapporto di lavoro venga fornita all’apprendista la formazione professionale.

L’Azienda che abbia assunto un apprendista con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere sulla base delle preferenze dell’apprendista e di quanto previsto dal Piano Formativo Individuale, trasmette entro 30 giorni dall’assunzione (entro 60 per gli assunti dal 26.4.2012 al 15.7.2013), all’Amministrazione Provinciale comunicazione riguardante lo svolgimento della formazione per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali.

 

La formazione di base e trasversale

Questo tipo di formazione, aggiuntiva rispetto a quella tecnico-professionale, è disciplinata da leggi e regolamenti regionali che ne determinano anche le modalità di realizzazione.
L’attivazione e la realizzazione delle attività didattiche è di competenza della Regione Toscana che le realizza avvalendosi della sua rete di servizi formativi (assessorati provinciali al lavoro e alla formazione professionale, centri per l’impiego, enti e agenzie formative accreditate etc.).

Se l’azienda sceglie di seguire il canale pubblico, compilando il modello 1/A allegato al Decreto, l’apprendista sarà assegnato al soggetto attuatore della formazione di riferimento per l’area territoriale, presso il quale dovrà svolgere la formazione, che per la provincia di Pisa è Copernico scarl
Per avere maggiori informazioni su questa tipologia di formazione apprendistato@cnapisa.it

 

La formazione tecnico-professionale

Questo tipo di formazione, svolta sotto la responsabilità della azienda, è regolamentata dal CCNL applicato che ne definisce il monte ore complessivo, l’articolazione annuale, le aree tematiche e i contenuti didattici in funzione dei profili professionali stabiliti nei sistemi di classificazione e di inquadramento del personale.
La formazione può essere realizzata:
1. internamente all’azienda, se in possesso di una adeguata capacità formativa le cui caratteristiche e requisiti sono specificati dal CCNL (es. aule, docenti, attrezzature, autorizzazioni …);
2. esternamente all’azienda, avvalendosi di un ente formativo accreditato dalla Regione che abbiano predisposto una apposita offerta formativa.

 

Le conseguenze dell’inadempimento formativo

Nel caso in cui l’apprendista non partecipi alla formazione e tale mancanza sia imputabile esclusivamente alla responsabilità del datore di lavoro, l’azienda può andare in contro ad un provvedimento ad opera del personale ispettivo del MLPS. La sanzione prevista per l’inadempienza formativa è pari al doppio del risparmio contributivo previsto per l’apprendistato.

Copernico è in grado di erogare il servizio di Assistenza e certificazione della Formazione Professionalizzante in Apprendistato a condizioni particolarmente agevolate.
Il servizio di assistenza consentirà alle aziende che aderiranno di far svolgere tale parte della formazione all’interno dell’azienda per ottemperare agli obblighi del Dlgs 167
Il pacchetto comprende:
•    Formazione del tutor aziendale;
•    Istruzioni operativo-metodologiche;
•    Fornitura della modulistica per la gestione dell’attività;
•    La certificazione delle competenze acquisite dall’apprendista.

Copernico si impegna ad avviare il servizio entro e non oltre 30 giorni dalla data di efficacia del contratto normativa di riferimento

 

Per maggiori informazioni contattare:

  • Apprendistato@cnapisa.it
  • Copernico@cnapisa.it